Dott.ssa
Giuliana Felici
PSICOLOGA E PSICOTERAPEUTA
Via Appia Nuova 261 - Roma
Metro A Ponte Lungo
cell. 338.1169191
e-mail felici.giuliana66@gmail.com
Ambiti di intervento clinico
Disturbi d’Ansia, di Attacco di Panico e delle Fobie
Sindromi Depressive, della Distimia e della Depressione
post-partum
Disturbi Alimentari e delle Dipendenze Alimentari: Anoressia; Bulimia; Obesità; abitudini Alimentari disadattive e nocive per la salute; Bed; Bigoressia; Ortoressia
Binge Watching, Dipendenze Psicologiche, Dipendenza
da Internet, Dipendenza da Social Network,
Gioco d’Azzardo Patologico, Dipendenza dal Cellulare,
Shopping Compulsivo, Dipendenza dal Sesso
Lutti e Separazioni, Trattamento del Dolore Fisico (es. Fibromialgia o Neuropatie)
Traumi fisici e psicologici
(rischio per la propria e/o altrui incolumità fisica)
Abusi e Violenze Fisiche e Psicologiche
Difficoltà relazionali e della Comunicazione nell’età
adolescenziale
Difficoltà di Comunicazione e disagi nella coppia
Bed
Binge Eating Disorder è un Disturbo da Abuso Alimentare caratterizzato dalla tendenza ad assumere una quantità di cibo nell’arco di due ore, che normalmente una persona non riuscirebbe ad ingerire. Secondo i criteri diagnostici ufficiali, tale disturbo si manifesta due volte alla settimana e la persona si ritiene incapace di smettere di mangiare in quei momenti, inoltre, dopo le abbuffate non effettua alcun comportamento “compensatorio”. Si intende per comportamento compensatorio la tendenza a svolgere attività per eliminare il cibo assunto (provocarsi il vomito, assumere lassativi, digiunare), o per perdere peso nelle ore e giorni successivi alle abbuffate (esercizio fisico eccessivo, diete squilibrate).
Bigoressia
La Bigoressia è la preoccupazione che vivono gli uomini che temono di essere troppo magri e deboli. Viene chiamata infatti “Anoressia Inversa”. E’ presente un’alterazione della propria immagine corporea, al punto che la persona si vede magra e cerca di aumentare la propria massa corporea attraverso l’assunzione di: ormoni androgeni, farmaci anabolizzanti, sostanze ergogeniche illecite. In altri casi la persona tenta di aumentare di peso per mezzo di una dieta squilibrata eccessivamente proteica.
Spesso la persona soffre di depressione, di ansia ed ha una bassa stima di se stessa.
Ortoressia
L’Ortoressia, dal greco “orthos” che significa corretto e “orexis” appetito, viene definita quella forma di preoccupazione abnorme per il cibo sano e corretto. La persona è costantemente preoccupata che un’alimentazione scorretta possa avere delle conseguenze negative sulla salute e quindi pensa continuamente a procurarsi cibo ritenuto “puro”. La persona controlla e seleziona continuamente gli alimenti al punto da sviluppare una patologia nervosa, restringendo le classi nutritive e seguendo diete molto rigide. Questi comportamenti incidono negativamente nel rapporto della persona con l’ambiente esterno, sconfinando così in un quadro clinico compatibile con i disturbi del comportamento alimentare. I pensieri sono ossessivi e quindi rendono la persona ansiosa. I comportamenti sono caratterizzati da un evitamento fobico di piatti e portate che si pensa essere “contaminati” con cibi non naturali.
Binge Watching
Binge watching letteralmente significa scorpacciata visiva, dato che assomiglia all'ingozzarsi di cibo, fino a non poterne più, ma al posto dei dolci e delle patatine ci sono le serie televisive a puntate. Le persone che vivono tale dipendenza hanno una compulsione a divorare episodi di serie televisive famose, uno dietro l’altro, associando a volte a questo comportamento un’assunzione incontrollata di cibo. Questo fenomeno, molto comune tra i giovani, anche se ormai contagia persone di ogni età, determina con il tempo un isolamento sociale e lo sviluppo di difficoltà relazionali. Si possono presentare disturbi del sonno, disturbi di ansia e difficoltà di concentrazione
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